CONVEGNO: BOND, IL TURISTA JAMES BOND

BOND, IL TURISTA JAMES BOND

Convegno
Martedì 6 aprile, ore 9,30
Palazzo Affari ai Giureconsulti
Piazza Mercanti 2 - Milano


Chi è che non conosce il grande James Bond? Nessuno, perché il mito di 007 ha attraversato tutto il mondo, interessando culture diverse e pubblici giovani e meno giovani. Di James Bond, peraltro, si è sempre sottolineato il tratto dell’avventuriero e del donnaiolo, fino a stereotiparne – un poco – la personalità. FILMONDO 2004, con il contributo dell’Admiral Club, l’unica associazione italiana dedicata a 007, ne sottolineerà invece un aspetto poco conosciuto, quello del viaggiatore. Bahamas, Montecarlo, Parigi, San Francisco, Venezia, Brasile, Corfù, New York, Cortina d’Ampezzo, Meteore, India, Berlino, Sardegna, Egitto, Giamaica, Giappone, Messico, e chi più ne ha più ne metta: queste sono solo alcune delle mete turistiche esplorate da 007 sul grande schermo. Si può dire che il nostro beneamato Bond abbia deciso di fare l’agente segreto solo per poter sempre viaggiare? Un interrogativo che, insieme a molti altri, il convegno “Bond, il turista James Bond” cercherà di dipanare attraverso il contributo di molti relatori, coordinati dal direttore artistico di FILMONDO 2004, Marco Lombardi. Eccoli:

Giannina Airaghi (organizzatrice di MIwine ed esperta dei vini/liquori amati da Bond)
Fabio Bonini (attore, presentatore televisivo e collezionista di oggettistica bondiana)
Barbara Brighetti (campionessa mondiale di paracadutismo, amante di Bond)
Andrea Carlo Cappi (scrittore, fumettista, saggista e traduttore dei racconti di Bond)
Edward Coffrini (presidente Admiral Club)
Pierluigi De Biasi (possessore di auto d’epoca di Bond)
Brian Hammond (presidente Turismo Giamaica, il paese in cui Bond è nato)

Parteciperanno al convegno giornalisti e critici cinematografici. L’ingresso è aperto al pubblico. Durante la mattinata saranno proiettate, per meri fini di discussione-critica-approfondimento scientifico, alcune brevissime sequenze tratte dai film di James Bond, come pure verranno lette alcune pagine scritte dal suo creatore, Ian Fleming. Anche perché il Bond letterario e quello cinematografico non sono proprio la stessa persona …